LIBRI METODI


- MetodoGugù

- Metodo delle cadute e delle varianti
- Il minor male possibile

 

METODOGUGU
per amare lo studio del pianoforte

metodo di pianoforte per bambini

Sintesi: L’opera si apre con brevi cenni teorici cui seguono esercizi e brani melodici che approfondiscono le varie tematiche tecniche (descritte simpaticamente dai fumetti dei personaggi illustrati) e che sono poi inseriti nelle fiabe musicali raccontate nel libro. I primi brani musicali sono corredati da un testo e possono essere quindi cantati dai bambini per meglio sviluppare la propria musicalità. Alcuni input alla composizione invitano i bambini a creare la loro musica. Un facile metodo per la memorizzazione degli accordi aiuta i ragazzi ad essere autonomi nell’approccio alla musica moderna, leggera e d’accompagnamento.
MetodoGugù rappresenta un valido supporto teorico e pratico per gli insegnanti di pianoforte che intraprendono con i propri allievi un percorso musicale piacevole, colorato e coinvolgente.

Caratteristiche

  1.  Un personaggio, il gufetto di nome Gugù, accompagna l’allievo nel percorso musicale e didattico incontrando, lungo il cammino, tanti amici. Gugù è al tempo stesso saggio insegnante, il gufo che vede oltre e tenera mascotte, simpatica e ironica.

  2. L ’opera inizia con brevi cenni teorici presentati da Gugù (anche tramite fumetti) inerenti le note, la posizione corretta da assumere al pianoforte, la diteggiatura, le figure musicali.

  3.  L’accenno alla tecnica delle “cadute”, per la corretta posizione delle mani e articolazioni delle dita, rappresenta una delle peculiarità di questo metodo. Questa tecnica che empiricamente è utilizzata da quasi un secolo dalla scuola napoletana, non è stata mai inserita in alcun testo. E’ una tecnica che aiuta nella corretta posizione della mano, nell’articolazione delle dita e nel controllo del tocco.

  4.  La prima parte termina con esercizi ritmici e compositivi con cui l’autore, credendo fortemente nella fantasia e musicalità dei bambini che è alla base di uno studio sereno e gioioso, invita gli allievi a creare la propria musica. Questa è una caratteristica fondamentale del metodo.

  5.  Il libro è composto da pagine con fondo giallino e celeste per identificare, rispettivamente, le indicazioni teoriche e i brani melodici.

  6.  I primi brani sono scritti su un pentagramma di dimensioni maggiori.

  7.  I primi nove brani utilizzano la posizione delle mani con i pollici sul do centrale, successivamente seguiranno posizioni più dilatate e con note iniziali diverse.

  8.  In diciassette brani vi è inserito un testo da cantare.

  9.  Due brani a tre mani (con accompagnamento dell’insegnante) mettono l’allievo in grado di eseguire molto presto, anche in pubblico, piacevoli melodie provando già da subito la gioia di suonare.

  10.  Il libro prosegue con indicazioni teoriche cui fanno seguito, nella stessa pagina o nella pagina accanto, brani melodici che mettono in pratica la spiegazione teorica.

  11.  A pag. 31 un esercizio di sola diteggiatura dà la possibilità all’allievo di eseguire esercizi di tecnica evitando il problema della lettura delle note in modo da porre la sua attenzione solo sul movimento e l’articolazione delle dita. (sèguito dell’es. delle “cadute”).

  12.  A pag. 45 altri esercizi di “composizione” invitano l’allievo a creare la propria musica.

  13.  Altra caratteristica del MetodoGugù è l’inserimento di fiabe musicali (tre) con le quali si possono organizzare spettacoli interdisciplinari. Indicazioni agli insegnanti sulle modalità di preparazione ed esecuzioni delle fiabe musicali sono illustrate a pag. 104.

  14.  Una semplicissima tecnica di individuazione degli accordi è esemplificata alle pag. 83/85 in modo da dare agli allievi l’opportunità di suonare brani con le sigle degli accordi senza ancora conoscere l’armonia. Esercizi sugli accordi, sia scritti che da suonare, sono inseriti a pag. 84-85.

  15.  Il libro termina con una serie di brani melodici di diverso carattere e velocità che possono far parte delle fiabe musicali inserite nel testo, come commento musicale di altre storie o eseguiti singolarmente.

  16.  I preziosi consigli sulla tecnica di studio precedono indice e diploma a conclusione di un percorso musicale della durata di un paio di anni.

 

Scheda del libro

METODOGUGU’
per amare lo studio del pianoforte

Titolo:  MetodoGugù
Sottotitolo: Per amare lo studio del pianoforte. Con fiabe musicali.
Destinatari del volume: Insegnanti di pianoforte: come valido supporto, sia tecnico-teorico che pratico. Utili consigli su come organizzare un saggio musicale multi artistico, anche con allievi ai primi mesi di corso, completano il testo.
Allievi di pianoforte: per avere nozioni di musica in modo divertente ed essenziale, con la possibilità di suonare da subito brevi ma piacevoli melodie e partecipare a spettacoli musicali. Allievi dai 5 anni in poi.
Indice: Il pentagramma - Le chiavi di violino e basso - Il pianoforte - Le posizioni - La diteggiatura - Esercizi sulle “cadute” - I tagli addizionali - Le figure musicali - Il tempo - Le pause - Il punto - Moto parallelo e contrario - Legatura di valore -Legatura di frase - Lo staccato - Il piano e il forte - Note doppie - Battuta in levare - La triade - Il tempo 6/8 - Il crescendo e il diminuendo - L’accento - Il passaggio del pollice - La scala - Il diesis - Il bemolle - Il bequadro - Toni e semitoni - La scala maggiore - La scala minore armonica - La tonalità - Gli intervalli - Gli accordi e le loro sigle - La semiminima con il punto - La terzina - La pausa di croma - La semicroma e la sua pausa - Il punto coronato - Il ribattuto - L’acciaccatura - Mani incrociate - I pedali - L’andatura - Piccoli consigli – Diplma.
Utilità operative: Un metodo coinvolgente che può trasmettere ai bambini fondamentali nozioni musicali rendendoli partecipi di piccoli spettacoli costituiti da fiabe musicali.
Punti di forza:  - libro riccamente illustrato, semplice e coinvolgente (112 pagine);
- l’utilizzo di fumetti per la parte teorica rende piacevole ai bambini anche le indicazioni di carattere nozionistico;
- tecnica delle “cadute” per la corretta posizione ed articolazione delle dita;
- brani melodici eseguibili in pubblico singolarmente o, in gruppo, inseriti in fiabe musicali;
- input di composizione;
- brani con testo da cantare;
- fiabe musicali con diversi gradi di difficoltà per suonare in pubblico sin dai primi mesi di studio;
- semplicissima tecnica per il riconoscimento degli accordi scritti in sigle.

.

Metodo delle cadute e delle varianti

Il Metodo delle cadute e delle varianti è composto da tre sezioni: la prima riguardante le cadute e le articolazioni delle dita, la seconda illustra le varianti di studio e la terza affronta lo studio delle scale. Il Metodo è nato dall’approfondimento e dallo sviluppo di esercizi e indicazioni trasmesse oralmente da maestri ad allievi; è una tecnica empirica che, nonostante non abbia precedenti nell’editoria, ha dato i suoi frutti nella pratica pianistica. La tecnica delle cadute è utile a chi necessita acquisire il rilassamento dei muscoli del braccio e delle mani, fondamentale per la corretta postura e basilare per affrontare qualsiasi difficoltà che lo studio del pianoforte comporta. E’ quindi indicata sia per i neofiti che per i pianisti che vogliono acquisire un maggior controllo e stabilità del gesto pianistico. Ottima per superare periodi di inattività. La tecnica delle varianti (ritmiche e accentazioni) è utilissima per affrontare qualsiasi difficoltà pianistica. Un utile metodo per lo studio delle scale collegato alle varianti (ritmiche, dinamiche, agogiche e accentazioni) conclude il manuale.

Il minor male possibile

Dissertazione sul vegetarianesimo redatta sottoforma di risposte a domande e critiche rivolte ai vegetariani. Un invito a guardare "oltre"...

webmaster © www.studioreporter.com All Rights Reserved: Luigi Ferro